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Fontana di S. Andrea della Valle

Indirizzo

P. S. Andrea della Valle

 

Zona
rione: S. Eustachio - Parione

 

Autore

C. Maderno (1614)

 

Committente

Paolo V Borghese

 

Acqua

Vergine

Anticamente lo spazio dove sorge questa fontana, aveva il nome di piazza di Siena, perchè vi si trovava il palazzo della grande famiglia senese Piccolomini; ma l'antica piazza è rimasta sotto il tracciato di Corso Vittorio Emanuele. In seguito quest'area prese il nome della chiesa di S. Andrea che imponente ne delimita un lato. Nel 1938 vennero fatti dei lavori per la creazione di Corso Rinascimento che, cambiando tutta la topografia di questa zona, avrebbe dovuto proseguire lungo il lato destro della chiesa di S. Andrea della Valle.

Il nome "della Valle", deriva dal fatto che anticamente questa era il centro dell'area che fu nota come "valle Caprea", vero e proprio avvallamento dove acque sotterranee avevano dato formazione ad uno stagno. Nei paraggi furono ritrovati i resti di una vasca di 60 metri per lato, che raccoglieva con un apposita conduttura, l'acqua Vergine. Per tornare alla fontana ancora oggi esistente, va detto che venne messa qui solo nel 1959, dopo essere stata tolta dall'antica piazza Scossacavalli (oggi scomparsa) del rione Borgo. Paolo V Borghese ne affidò la costruzione, nel 1614, al Maderno, e anche in questa, come in tutte le altre fontane commissionate da questo pontefice, troviamo l'aquila e il drago, simboli araldici del suo stemma.

E' una bella vasca quadrata su cui si innestano, rompendone lo schematismo, un arco di cerchio per ciascun lato; elegantemente modanata e dal largo bordo, viene alimentata dal getto di quattro zampilli posti nel centro di ciascun arco a filo d'acqua. L'effetto è gradevole. Un piedistallo centrale quadrangolare, sulle cui facce si alterno gli stemmi borghese, sorregge un elegante catino circolare dallo spessore piuttosto sottile, copia dell'originale andato perduto dopo lo smontaggio avvenuto nel 1933.

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