
Fontana della Botte
Indirizzo
V. della Cisterna
Zona
rione Trastevere
Autore
P. Lombardi (1927)
Committente
SPQR
Acqua
Marcia


Una volta questa strada si chiamava via del Pozzo, a ricordo di quello in cui fu gettato San Callisto con una pietra al collo; ma poiché esisteva una omonima strada nel Rione Colonna, venne ribattezzata in via della Cisterna, perché si pensava che qui ci fosse una riserva d’acqua che però non fu mai trovata. Dalla cisterna come riserva d’acqua, alla botte per contenere vino, chissà, forse fu questo il meccanismo che spinse a porre in questa strada la fontana simbolo del rione Trastevere, ricordando che il vino è il protagonista delle feste, è portatore di allegria, ed è spesso la molla alla base di violenti diverbi un tempo tanto frequenti in questo rione. Addossata a un muro, la fontanella è inquadrata in un arco di travertino e si compone di una botte a due fiaschette, due misure di vino che le sono state affiancate; questi elementi poggiano su una sorta di sgabello, davanti al quale è stato posto un catino da mosto in cui cade l’acqua proveniente dal barile. Dai bolli delle due misure fuoriescono, con un copioso getto, due zampilli: con un arco raggiungono il livello inferiore e si raccolgono in due bocchettoni sempre in travertino.